CILENTO ANTICO
Cilento Antico è un progetto fotografico a lungo termine, attualmente ancora in corso, ispirato dall'opera di Ungaretti: "Viaggio nel Mezzogiorno". Ungaretti individuò nel Cilento una meta cui dedicare parte della vita e della sua vena poetica. Antico Cilento è una passeggiata fra Velia e Paestum o in barca da Pioppi a Palinuro, inseguendo la luce dell'estate, viaggiando alla ricerca di una dimensione mitica e antica. E' lo scontro con violente suggestioni naturalistiche e storiche alla ricerca di un racconto coerente e avvincente e non per forza convincente. I soggetti sono molteplici e si alternano paesaggi e ritratti ricercando una visione immaginata di quello che un tempo era uno scorcio della Magna Grecia. Si va dalle rovine di Velia, guidati dall'antica voce di Parmenide della antica Elea, fino alla magnifica luce dei colonnati del tempio di Poseidone passando per i miseri resti delle chiese antiche del monte Stella. In questi luoghi si ritrova la bellezza umana del popolo Cilentano descritta da Ungaretti così: 
"Non entrano nei fatti vostri; vi rivolgono di rado la parola, ma non perché timidi o privi d’eloquenza, ma perché assenti in propri pensieri. Ma basta che esprimiate un desiderio, ed eccoli farsi a pezzi per accontentarvi: lo fanno per inclinazione a farsi benvolere, e mi pare ormai civiltà assai rara. Terra ospitale, terra d’asilo! ” 
Cilento Antico is a long-term photographic project, currently still in progress, inspired by Ungaretti's work: "Journey into the South". Ungaretti identified the Cilento as a destination to dedicate part of his life and poetic vein. Antico Cilento is a walk between Velia and Paestum or by boat from Pioppi to Palinuro, chasing the light of summer, traveling in search of a mythical and ancient dimension. It is the clash with violent naturalistic and historical suggestions in search of a coherent and compelling story and not necessarily convincing. The subjects are varied and alternate landscapes and portraits seeking an imagined vision of what was once a glimpse of Magna Graecia. It goes from the ruins of Velia, guided by the ancient voice of Parmenides of the ancient Elea, to the magnificent light of the colonnades of the temple of Poseidon passing through the miserable remains of the ancient churches of Mount Stella. In these places we find the human beauty of the Cilento people described by Ungaretti as follows:
"Non entrano nei fatti vostri; vi rivolgono di rado la parola, ma non perché timidi o privi d’eloquenza, ma perché assenti in propri pensieri. Ma basta che esprimiate un desiderio, ed eccoli farsi a pezzi per accontentarvi: lo fanno per inclinazione a farsi benvolere, e mi pare ormai civiltà assai rara. Terra ospitale, terra d’asilo! ” 

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